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Nova Radix e Cinque Quinti: il grignolino parla al mondo

La rinascita dei vitigni autoctoni con un approccio naturale

Nova Radix è un progetto innovativo nato con l’obiettivo di valorizzare i vitigni autoctoni meno conosciuti, unendo tradizione, autenticità e un profondo rispetto per la natura. In un mondo enologico in continua evoluzione, Nova Radix si distingue per il suo impegno nella riscoperta di vitigni dimenticati o ancora sconosciuti, puntando sulla loro unicità e sulla creazione di vini il più naturali possibile. L’unica regola che segue è semplice ma rigorosa: usare solo lieviti indigeni e minimizzare ogni intervento artificiale.

Il progetto: la riscoperta dei vitigni dimenticati

Il cuore di Nova Radix è la passione per il terroir e le tradizioni vinicole locali, spesso messe da parte in favore di varietà più commerciali. Questo progetto ambizioso è stato fondato con l’intento di dare nuova vita a vitigni autoctoni di diverse regioni del mondo, selezionando quelli che meritano di essere valorizzati per la loro unicità e potenzialità.

Uno degli aspetti più affascinanti di Nova Radix è la collaborazione internazionale che rende questo progetto unico. Il viaggio inizia con un vitigno autoctono argentino che, grazie alla collaborazione di un enologo locale, viene riscoperto e rilanciato.

La titolare di Nova Radix, di origine Belga di nome Anneleen, ha incontrato personalmente l’enologo in Argentina, gettando le basi per un lavoro congiunto che valorizza la tradizione e la terra sudamericana. Questa sinergia rappresenta il primo capitolo di un percorso che mira a scoprire nuovi gioielli enologici da diverse parti del mondo.

Il grignolino: un tesoro piemontese o meglio del Monferrato degli Infernot

Il prossimo vitigno su cui Nova Radix concentrerà le sue energie è il Grignolino, un’uva autoctona piemontese che merita maggiore attenzione. Questa varietà, coltivata principalmente nel Monferrato, è nota per la sua complessità e per la delicatezza dei suoi tannini, che producono vini eleganti e freschi, con una buona capacità di invecchiamento.

La scoperta del Grignolino all’interno del progetto è avvenuta durante un incontro a Bruxelles, dove Mario, rappresentante di Cinque Quinti ha partecipato ad uno degli appuntamenti de “I Vini del Piemonte”, ha conosciuto la fondatrice di Nova Radix. Da quell’incontro è nata una nuova collaborazione, portando il progetto in Italia, nel cuore della tradizione vinicola piemontese.

La vinificazione: rispetto per la natura e metodi tradizionali

Il processo di vinificazione seguito da Nova Radix riflette pienamente la filosofia del progetto. Per il Grignolino, sono state create due vasche: una con grappolo intero e l’altra con il 70% di pigiatura diraspata. Il tutto viene svolto con grande attenzione, rispettando la tradizione, ma utilizzando tecniche che esaltano le caratteristiche naturali del vitigno. Il rispetto per il tempo e la natura è fondamentale in ogni fase del processo: la fermentazione malolattica avviene in maniera spontanea e solo a completamento di questo processo avviene il blend delle due vasche. Il risultato finale sarà imbottigliato a marzo 2024, con una distribuzione prevista poco dopo.

Anneleen segue il progetto partecipando attivamente, è infatti venuta a trovarci insieme all’enologo e winemaker Emi, e hanno vendemmiato con noi le uve che daranno vita a questo nuovo “drop, ovvero nuovo lotto di prodotto per Nova Radix.

Disponibilità e e-commerce

Nova Radix non si limita a produrre vini di qualità, ma rende la sua offerta accessibile al pubblico belga, il paese in cui ha sede. A partire da da inizio 2025, i vini saranno disponibili per l’acquisto direttamente tramite il loro e-commerce, che effettua spedizioni in tutto il Belgio. In futuro, si auspica un’apertura anche verso il resto d’Europa e del mondo. Questa iniziativa consente agli appassionati di vino di scoprire e gustare i frutti di un lavoro accurato, realizzato con passione e nel rispetto della terra e delle sue tradizioni.

Rimanete aggiornati

Nova Radix è un progetto in continua evoluzione, e promette di portare sul mercato vini sempre più sorprendenti nei prossimi anni. Consigliamo a tutti gli appassionati di seguirli iscrivendosi alla loro newsletter per ricevere aggiornamenti sui nuovi vitigni che verranno riscoperti e sui prossimi lanci di prodotto.

Noi, come partner e sostenitori del progetto, continueremo a seguire da vicino le evoluzioni della vendemmia 2024 e vi terremo aggiornati sulle novità di Nova Radix.

Per ulteriori dettagli, visitate il loro sito web ufficiale e il canale IG e preparatevi a scoprire il lato più autentico e naturale del mondo del vino.


Per maggiori informazioni o per rimanere aggiornati sui progressi del progetto, visita Nova Radix.

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