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Pasta e vino: gli abbinamenti perfetti per ogni sugo (con i vini del Monferrato)

Pasta e vino: come scegliere l’abbinamento giusto

Che sia un semplice piatto di pasta al pomodoro o una ricetta più elaborata, scegliere il vino giusto significa trovare il giusto equilibrio tra sapori, profumi e struttura. Non esiste una regola assoluta, ma ci sono abbinamenti che riescono a valorizzare sia il piatto sia il vino. Ecco i nostri preferiti.

Pasta al pomodoro

La freschezza del pomodoro richiede un vino che abbia buona acidità e una struttura non eccessiva. Il nostro consiglio: Solitario – Grignolino del Monferrato Casalese

Le sue note speziate, gli aromi agrumati e di frutta rossa e il tannino delicato accompagnano perfettamente primi come pasta al pomodoro, amatriciana, norma o una semplice pasta al basilico.

Pasta di pesce

Con crostacei, molluschi e pesce è importante mantenere eleganza e freschezza.

Dedalo, il nostro Monferrato Bianco DOC da uve Arneis, grazie ai suoi profumi floreali e fruttati e alla sua piacevole aromaticità, è il compagno ideale per spaghetti alle vongole, linguine ai gamberi o primi a base di ricciola e tonno.

Pasta vegetariana

Verdure di stagione, zucchine, melanzane, peperoni, pomodorini o erbe aromatiche permettono di giocare con vini molto diversi. Se il piatto è fresco e leggero, Dedalo valorizza la componente vegetale.

Se invece il condimento è più saporito, con peperoni, olive o pomodori secchi, il nostro consiglio è Oasi, il Monferrato DOC Chiaretto ottenuto da Bonarda vinificata in rosato. Le sue note di fragolina di bosco, la bassa gradazione alcolica e la grande freschezza lo rendono uno dei vini simbolo dell’estate.

Pasta al pesto

Il basilico, l’olio extravergine e il Parmigiano richiedono un vino che accompagni senza coprire. Anche in questo caso Dedalo riesce a creare un equilibrio perfetto grazie ai suoi aromi floreali e fruttati e alla sua piacevole morbidezza.

E con la pasta fredda?

L’estate è anche sinonimo di pasta fredda, insalate di riso e pranzi all’aperto.

Qui entrano in gioco le bollicine: Mariulin, il nostro Piemonte DOC Chardonnay Metodo Martinotti, con la sua bolla fine e delicata, è perfetto per aperitivi e primi piatti estivi.

Per le occasioni più speciali, invece, c’è Austin, il nostro Metodo Classico Rosé che riposa 22 mesi sui lieviti: elegante, cremoso e floreale, ideale quando la tavola si veste di festa.

Ragù, brasati e sughi di carne

Quando il condimento diventa più intenso, serve un vino capace di sostenerlo. Tagliatelle al ragù, lasagne, pappardelle al cinghiale o pasta al brasato trovano il loro equilibrio con Carisa, la nostra Barbera del Monferrato DOC.

L’affinamento di 12-15 mesi in botte dona morbidezza, struttura e leggere note di vaniglia e nocciola che accompagnano perfettamente la ricchezza della carne.

Tajarin al burro e tartufo: un classico piemontese

Quando si parla di grandi primi piemontesi, è impossibile non pensare ai tajarin 40 tuorli, conditi semplicemente con burro e tartufo. Un piatto che punta tutto sulla qualità degli ingredienti e che richiede un vino capace di accompagnarne l’eleganza senza coprire i profumi.

Il nostro consiglio è Roverò, Barbera del Monferrato Superiore DOCG.

L’affinamento di 12-15 mesi in botte dona morbidezza e complessità, con delicate note di vaniglia e nocciola che si sposano perfettamente con la rotondità del burro, mentre la sua naturale freschezza bilancia la ricchezza dei 40 tuorli. Il risultato è un abbinamento raffinato, dove il tartufo rimane il protagonista e il vino ne accompagna l’evoluzione boccone dopo boccone.

Risotti

Dal classico risotto ai funghi fino alle preparazioni con verdure o formaggi. Per i risotti più delicati consigliamo Dedalo, mentre se il piatto ha una maggiore struttura o prevede ingredienti più saporiti, il Grignolino Vigna San Pietro rappresenta un abbinamento sorprendente.

Proveniente da una singola vigna della nostra Linea Terroir, esprime note di amarena, lampone fresco, spezie e un finale elegante che accompagna perfettamente preparazioni importanti senza coprirle.

Il nostro abbinamento per Ferragosto

Il 15 agosto, durante Il Mercato in Cascina, serviremo come primo piatto una: calamarata con pesto di peperoni, pomodori secchi e olive taggiasche.

L’abbiamo immaginata insieme a Oasi, il nostro rosato da Bonarda. La sua freschezza, le note di fragolina di bosco e la sua leggerezza accompagnano perfettamente la dolcezza dei peperoni, la sapidità delle olive e l’intensità dei pomodori secchi, creando un equilibrio fresco e sorprendente.

Se volete provarlo, vi aspettiamo tra le colline del Monferrato per vivere insieme il nostro Ferragosto.

👉 Scopri il programma del Mercato in Cascina: https://cinquequinti.com/mevents/il-mercato-in-cascina/

In fondo, il miglior abbinamento è quello che rende ancora più bello il momento che stiamo vivendo.

E se quel momento è condiviso attorno a una tavola, con un buon piatto di pasta e un calice di vino, allora è già un ottimo punto di partenza.

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